«O madri! — questa povera creatura non conobbe sua madre: — o padri!... ella non ebbe le paterne carezze... La sua anima fu tesoro di amore... e per lungo tempo la sventura si appigliava ai lembi di questo e di quello, interrogando: Chi devo amare? — Imperciocchè io l'era servo, — e quando ella ebbe trovato un gentile garzone, prode e dabbene, Dio glielo ha tolto. — Questi giovani appena si conobbero nella vita, — ora staranno insieme una eternità. Lode al Signore!»

I montanari mal sapendo se quella lode al Signore uscisse sincera dal labbro del vecchio, o in fondo a quel discorso sonasse accento di disperazione, scherno o rampogna, — piansero, — calarono il corpo di Annalena nella fossa — e le pregarono pace.

La notte diventò profonda, i montanari tolsero commiato; Lucantonio voleva pagarli, ma si ristette, perchè le lacrime non si pagano. Il vecchio cortese chiamò un fanciullino che gli era stato sempre al fianco e, postogli nelle mani quanto si trovava a possedere di danaro, gli parlò sommesso: Quando tuo padre avrà fame, — e tu dagli questo.

Rimasto solo, così al buio incise sul tronco del castagno il nome di Annalena sotto quello di Vico, poi si accomodò a sedere con le spalle appoggiate al tronco, le mani conserte e abbandonate nel grembo, le gambe tese, il capo chino sul seno.

Il montanaro a cui il figlioletto aveva dato il danaro del vecchio, cercandolo il giorno appresso, lo rinvenne seduto a piè del castagno; lo reputando addormentato, aspettò gran tempo perchè si svegliasse, poi lo tentò per le braccia... Non si scosse, perchè era morto.

Raccontano che quel bosco si chiamasse prima della Vergine in onore della Madonna, ma dopo quel caso lo dicessero delle Vergini, in memoria ancora di Annalena quivi sepolta.

Ho cercato il castagno che protegge con le sue ombre il sepolcro di quei tre miseri, e non l'ho trovato; ma se, come assicurano, gli alberi crescono di diametro strato sovrapponendo a strato senza cancellare le incisioni del coperto, è da sperarsi che, abbattendo talvolta qualche castagno del bosco delle Vergini, il bottaio che ne farà caratelli trovi quel tronco consacrato dalla sventura[348].

CAPITOLO TRENTESIMO LA VENDETTA DEGLI UOMINI E IL CASTIGO DI DIO

La infamia seguirà la parte offensa

In grido, come suol, — ma la vendetta