[225]. Varchi, Storie, lib. XI.

[226]. Il Ferruccio con lettera del 7 novembre 1529 conforta il commessario Tosinghi della sua mala ventura con garbo singolare: «Per la vostra intendo voi essere ritornato in Pisa con le bande, et del non avere obtenuto Peccioli, et di esserne feriti et morti alquanti. È usanza di guerra. Basta solo avere inteso che le fanterie nostre hanno facto el debito; et del resto non si ha a tenere conto alcuno.»

[227]. Queste diverse zuffe avvennero a Marti, a San Romano e a Montopoli; riunite in una le trasporto sopra un terreno diverso.

[228]. Varchi, Storie.

[229]. Varchi, Storie.

[230]. Strana cosa: questo sviscerato amore delle meretrici per la patria occorre nelle storie. Quando Serse minacciò gli estremi danni alla libertà della Grecia, tutte le meretrici greche recaronsi a Corinto per propiziare Diana. — Donde avviene questo? Avviene perchè ogni anima non cade mai tanto basso che non senta la necessità di risorgere; e a tale intento si agguanta a qualunque canapo le venga offerto dalla fortuna.

[231]. Diario del Monaldi in fine delle Storie pistolesi.

[232]. Ruberto monaco, Stor., lib. V.

[233]. Hans Werner.

[234]. Tasso, Sonetto.