Quali fossero le doti dell'animo di Violante d'Ayerba questo racconto andrà significando a parte a parte; intanto, per terminare con quelle del suo corpo, conchiuderemo, che bella appariva nel volto, e nelle membra per eccellenza disposta, e non dimanco tale, che un pittore antico l'avrebbe tolta a modello di Melpomene, la Musa della Tragedia, mentre un moderno ci avrebbe cavato la immagine di Erodiade che, tra le sorrise parolette brevi, e le blandizie proterve della voluttà, domandava a Erode le s'imbandisse sopra la mensa il capo mozzo del Battista, deliziosissimo sopra ogni frutto all'ira muliebre, che non perdona mai.

CAPITOLO QUINTO.
Contradizioni.

Paolo trovò Ciriaco alla svolta del canto, il quale se ne stava con ambo le mani intrecciate dietro il capo, e fisso al muro come cariatide di sasso: fattosigli da vicino, con voce cupa gli disse:

— Andiamo. —

E l'altro:

— Che nuove dei nostri amori?

— Hanno messo i bordoni, ma non vogliono volare...

— E allora come ci abbiamo a schermire? Noi siamo al verde con gli scudi.

— Come vedi io m'ingegno di cavare da questi amori tanto da rifornire la borsa.