— Portata? No; ella se ne partiva da sè.

— Come? La morta se ne andava da sè?... Ma qui dentro, Eccellenza, è chiaro che io ci vedo un gran buio, — e più si accingeva a dire, secondo lo sforzava la indole sua parabolana, se non che levando gli occhi s'incontrò in quelli del Marchese così sinistramente strabuzzati, così corruschi di fuoco selvatico, che ei ne rimase rabbrividito fino nel midollo delle ossa.

— Insomma, brontolando, ripigliava il Marchese, se donna Violante si trova in casa o fuori questo non ha da premere a voi...

— Siamo d'accordo.

— E nè anco, credo, se io voglia seppellirla o no...

— E va bene...

— Come altresì voi non dovete pigliarvi la scesa di capo d'informarvi se donna Violante sia morta o sia viva...

— Quanto a questo poi! scusi, vè! Eccellenza, o come vuol ella, che io trascuri conoscere se sia morta la persona della quale mi si commette celebrare il mortorio?

— Signor Curato, voi mi uggite; badate qui; la mia signora figliuola di queste due cose è una; morta o viva... lo contrasterete voi?

— Anzi, confermo totis viribus.