— Però se è morta, veruno dubiterà che le si debbano l'esequie...

— Certo, la cosa cammina pei suoi piedi...

— E se fosse viva, ditemi, signor Curato, non celebrava tutto un convento di frati il mortorio alla sacra maestà dello imperatore Carlo V vivo?

— Eccellenza, tra porri e porri e' ci corre: lo Imperatore sta sopra tutti...

— Non è vero, noi altri d'Arragona sentiamo e sappiamo, che tutti insieme uniti stiamo sopra lo Imperatore, e per ogni parte del mondo si avrebbe a sapere come lo Imperatore non possa nè deva soprastare alle cose di Dio. Davanti al Creatore nostro non ci ha Re, nè villano che tenga; se può farsi concessione a quello. deve potersi fare anco a questo, o ad alcuno.

— Se io fossi Papa! Ma da Curato a Papa e' ci ha che ire... e le chiavi per aprire e per chiudere, capisce, Eccellenza, il Papa a Roma se le tiene per sè.

— I Gerolimini di San Giusto erano frati, non pontefici...

— Sicuro... senza dubbio... ma i frati in Ispagna non correvano rischio di perdere il convento... mentre io novantanove per cento mi troverei deposto dalla mia parrocchia...

— Sicchè voi non volete celebrare il mortorio? —

— Vostra Eccellenza comprende...