— Illustrissimo, voi adopererete secondo la prudenza vostra, perchè a me sembra non avere a dire cosa che possa tornare sgradevole a Sua Santità. Il Papato nacque inerme e debole, e così un pezzo durò: se l'uomo fosse meno perverso, e non si ostinasse nel peggio, il Papato, per trionfare nel mondo, dalla sua origine divina in fuori non avria dovuto avere mestieri di altri soccorsi: ma costoro, che pure si attentarono mettere le mani nel sangue prezioso di Cristo, pensate se volevano peritarsi a menare strage dei suoi pontefici! La storia pertanto della prima Chiesa è tutta un martirio; le sue fondamenta, si può dire, furono poste sopra sangue cagliato...

— Questo non contrastano nè anco i nostri più fieri nemici....

— Ed appunto per ciò, chi venne dopo considerava come divina cosa sia il martirio, ma arcidivina il trionfo.

— Avvertite, Cavaliere, che il terreno incomincia a farsi lubrico...

— Illustrissimo, se male mi appongo, lascio a vostra signoria libertà piena pienissima di anteporre il martirio al trionfo, e vedete e' ci è da scegliere; tra i Monsulmani impalano, i Tartari segano in mezzo; nella China uccidono frastornando il sonno...

— Basta, basta, interruppe il Cardinale sorridendo, in fede di gentiluomo, io mi confesso giusto, la passione del martirio non è la mia dominante...

— Appunto voleva dire... a diciannove anni... potente... copioso di beni di fortuna, e capace ad usarne con prudenza... il martirio non è ospite accetto. Per assicurare il trionfo della Chiesa, oltre gli aiuti divini, prudenza volle che si facesse procaccio degli umani...

— Gli aiuti divini non mancano mai a cui gl'implora con cuore contrito, e gli attende con mente umiliata...

— Illustrissimo, voi parlate da quel luminare di santa madre Chiesa che siete; però piacciavi considerare che i primi a ricorrere agli umani sussidii furono i Papi, non io: io racconto; apprenderò volontieri da voi le cause che mossero i sommi Pontefici ad aggiungere alla fune celeste un po' di filo umano....

— Voi siete arguto, messere....