— Era parecchio tempo che noi non c'incontravamo.
— Senz'altro qualche grave causa vi teneva lontano da me, ed io devo rispettare l'operato di mio marito e signore.
— Signora, mi perdonerete voi di comparirvi così allo improvviso davanti?
— Paolo, lasciate da banda queste cerimonie; non ci hanno luogo; voi, lo ripeto, siete mio marito e signore; gli affanni co' quali mi prova Dio, mi hanno, se non guarito, emendato la vanità che gonfiava il mio spirito; comunque venga, subitaneo o avvisato, il marito porta sempre consolazione alla sua consorte; io poi sapeva il vostro arrivo.
— Lo sapevate? Chi mai poteva avervelo detto?
— Non bocca umana certo, bensì un presentimento... una voce del cuore...
— E credete davvero che vi dica tutto il cuore?
— Non tutto, ma in ciò di cui mi avverte ei non s'inganna mai.
— E la cagione che mi ha mosso di venire a voi ve l'ha detta il cuore?
— Me l'ha detta....