— Non può essere, non può essere, interruppe Paolo spaventato.
— Giudicatelo voi, la causa che vi mosse e' fu per chiarirmi come voi non potete condurmi a Roma...
— Ma se il cuore non vi ha taciuto la miglior parte, aggiunse precipitoso Paolo, deve avervi detto eziandio come Sua Santità chiamatomi a sè mi abbia commesso il carico onorevolissimo quanto pericoloso di ricondurre la sicurezza pubblica nei suoi Stati, e preponendomi alla milizia mi ha conceduto la facoltà di conseguire il nome invidiabile di restauratore del vivere civile.
(Certo non era a quei tempi avanzata siccome ai nostri l'arte di onestare con parole magnifiche fatti vulgari, o turpi, o scellerati; tuttavia e allora e prima si sapeva dare ad intendere eroico gesto l'utile delitto. I custodi della umanità si confidano atterrire con le minaccie della storia, ma perchè spaventassero altrui bisognerebbe che questi le temesse; chi non pregia la fama è sempre disposto a venderla per una scodella di lenticchie come Esaù la sua primogenitura: se non fosse così, in qual modo mi spieghereste questa immane, perpetua, ogni dì crescente produzione di Scariotti tre, quattro volte e dodici superiore alla richiesta? Quest'asta pubblica di anime al minore e al peggiore offerente? Anco lo inferno rinvilia!)
La Violante strinse la mano a Paolo in segno di compiacenza, e:
— Tu non puoi immaginarti, Paolo, ella riprese, quanto esulti l'animo mio nel vederti aperta la via per palesare altrui i tuoi meriti; ciò mi consola per te non nato certo a logorare bellissime doti in ozii ignobili, e molto anco per me, dacchè per questo mezzo imparerà la gente come io nello eleggerti consorte, e in te ponendo ogni mio affetto non fui cieca, nè mi lasciai vincere da sfrenata passione.
— Però, Violante, prima di accettare mi correva obbligo di consultarti per due motivi; il primo, perchè capisco, che deve tardarti, ed anco a me tarda metterti in possesso del nostro palazzo, e presentarti come conviene allo splendore della tua nascita e delle tue nozze.
— Aspetterò; chè tornando vittorioso parteciperò alla tua gloria... sebbene siffatte glorie non sieno estranee alla nobilissima casa d'Ayerba.....
— Pertanto, finchè io non torni tu desideri starti qui in villa senza darti a vedere, o a conoscere da persona viva?