— Su questo non troverete chi vi dia torto....
— Noi (la Marchesa disse proprio noi) non possiamo senza amarezza sentire com'altri dubiti della nostra assoluta facoltà di provvedere alla sorte dei nostri figliuoli.
— Meglio così: noi abbiamo fede nel vostro valore. Roma, il sacro Collegio, e il Papa, in fede di gentiluomo, stanno a contemplare gli effetti della vostra virtù, e già gli odo applaudire, e dichiararvi degna degli onori del Campidoglio. —
Detto questo il Cardinale si drizzava in piè ostentando certo suo fare pomposo, e pieno di dignità: veramente la bella impresa aveva sostenuto costui; con menzogne, piaggerie, ingiustizie, e non si dice il peggio, era giunto a infatuare il cervello, e indurire il cuore di una meschina, la quale si atteggiava a gladiatore combattente contro la propria famiglia.
— Se voi siete la madre...
La Marchesa e il Cardinale percossi di un tratto da queste parole si voltarono quasi atterriti, e videro la faccia scorrucciata del Marchese....
— Se voi siete la madre, io sono il padre; se per voi sta la natura, per me sta la legge, ed io intendo e voglio maritare la figliuola a modo mio.
Il Cardinale faceva greppo, ed in suo cuore avrebbe desiderato trovarsi lungi di là sentendo imminente una procella coniugale dove gli pareva la dignità sua scapiterebbe; e s'ingannò, imperciochè la Marchesa non riottosa, ma blanda e pacata, tuttavolta sicura a mo' dei domatori di belve (e i lettori sanno che il Marchese Silla bestia forse era, non però belva), si accostò al Marchese, e presolo per mano, lo trasse da parte. Che gli disse? Come lo incantò? Furono più i cenni, che le parole, pure entrambi pochi. Il volto del Marchese si tramutò, quasi il sole, rotte le nuvole, allo improvviso lo avesse vestito di luce; e saltellante e festoso si recò a baciare le mani al Cardinale con parole burlescamente servili, professandosegli sviscerato e schiavo; per suo servizio si sarebbe fatto arrotare, squartare, attanagliare e mazzolare, con le altre varianti allo estremo supplizio, accettissime al Vicario di Gesù Redentore. Certo anco la viltà opera i suoi miracoli, e sel sapeva il Cardinale, tuttavia superarono anco quello che ei sperava o temeva da questa miserissima fra le infermità umane. Ecco quello che vinse il Marchese.
— Silla, noi siamo rovinati....