— Come padre doveva pregare, ed ho pregato, come giudice condanno.

E cadde svenuto. Il Paoli sostenendolo fra le braccia gridò:

— Segretario, scrivete: in virtù dei poteri delegatici dalla nazione ordiniamo che il nome di Matteo Brando di Russio venga inciso nelle tavole delle parrocchie fra coloro che dettero la vita per la patria, e tutte le domeniche venga letto dal sacerdote dopo l'Evangelo all'altare, affinchè questo sia di onore a lui, esempio della virtù côrsa ai presenti e ai futuri. — Poi commettendolo alle cure degli astanti soggiunse: — Che se taluno opponesse come egli non abbia dato, a tenore della legge, la vita per la patria, quanti siete padri quaggiù ditegli, che dando la vita del figliuolo in ostia consacrata alla giustizia, egli fece più.... troppo più che dare la sua.

Un grido unanime rispose: — troppo più.

Il Paoli da capo: — voi altri, cittadini pietosi, sollevate questo magnanimo infelice, e trasportatelo soavemente nel palazzo del governo; se fossimo in Roma antica vi avrei detto: portatelo al Campidoglio e deponetelo nel tempio di Giove.

Però, mentre il vecchio svenuto era trasferito altrove, il Paoli compresso un gemito esclamava: — che non per questo sarebbe meno al cuore di padre il monte Calvario!

— Giovanni Brando di Russio, raccomandatevi a Dio; il cielo può perdonarvi, ma sopra la terra non vi rimane che espiare la colpa.

Era più che mezza inoltrata la notte, quando al lume sanguigno delle torce quasi consunte, fra il silenzio sepolcrale delle genti per cui si sarebbe potuto sentire il rumore del grano di sabbia nell'ampolla dell'orologio a polvere, fu letta la sentenza, la quale condannava Giovanni Brando ad essere impiccato alle forche biscagline; era inoltre fatto per essa comandamento, che veruno si attentasse rimoverne il cadavere senza ordine superiore, pena la vita.

Mentre Altobello e il Boswell se ne tornavano a casa, per così dire, intirizziti dalle molte e fiere commozioni, il primo rompendo il silenzio domandò: — che ve ne pare del nostro generale?

E l'altro dimentico della scatola, del tabacco, di tutto insomma, si scosse e rispose breve: