Di tutto questo discorso la parte che trovò la via del cuore a Mariano fu quella delle spese; onde quasi atterrito rispose, — ma o le spese, che ci erano ai tempi dei Genovesi, non furono tolte via? A che cosa è buona questa libertà se ci tocca a spendere come prima? Inoltre, o come ci entrano spese se possiedo i miei contratti in regola?

— I contratti non salvano sempre, anzi quasi mai, dalle liti; i legali sanno sforacchiarli con mille malizie, a mo' di esempio appuntandoli di lesione, di simulazione, di errore, di violenza, di frode; sentiamo un po' in virtù di qual contratto voi possedete il retaggio del vostro fratello?

— Di compra e vendita; a titolo oneroso, anzi onerosissimo, perchè io gli pagai la sua parte due cotanti più che non meritava.

— E questo prezzo pagaste a lui proprio?

— A lui no, al suo procuratore, ma voi signor generale, mi insegnate che torna lo stesso.

— Ed era il suo procuratore? — Prete Stallone, quel santo uomo, quel degno ecclesiastico. — E il fratel vostro aveva nominato egli questo suo procuratore? — Veramente non lo elesse costui; la procura era a nome mio, ma contenendo facoltà di surrogare, io lo sostituii a me nella procura, e voi m'insegnate, che non poteva fare a meno dacchè il compratore dei beni del fratello era io stesso.

— E a prete Stallone pagaste il prezzo?

— Giusto! un po' con la dote della moglie, un po' coi danari accattati in presto, che mi costano un occhio.

— Immagino ci sarà ricevuta. — Sicuro; nel contratto medesimo, perchè io sborsai la moneta alla presenza del notaro e dei testimoni. — Dico ricevuta di vostro fratello. — Eh! questa avrà... questa deve avere prete Stallone; voi mi insegnate che questa ricevuta non mi riguarda. — Ma se prete Stallone non avesse la ricevuta? se prete Stallone gli avesse truffato il denaro? — Ohibò quel santo uomo? Quel degno ecclesiastico? — Certo la supposizione sente del temerario; pure sapete, anco i santi peccarono; ad ogni modo si procede per via di supposizione: immaginiamo dunque che il prete avesse truffato il danaro, sapete voi a qual cimento si sarebbe esposto costui? — Che volete che io sappia? — Sappiatelo dunque; egli se ne andrebbe in galera dopo quattro o sei ore di gogna! — Un religioso! Un prete! — La legge, proseguì il Paoli con voce terribile, non guarda in faccia nè a preti, nè a frati; e la santità dell'abito deve essere stimolo alla virtù, freno al delitto, non causa di esenzione alla pena meritata; il prete tutto che prete andrà in galera, non prima però di provare qualche strappatella di corda, affinchè confessi i complici della truffa, — caso mai ci fossero complici.

Mariano tornò ad asciugarsi il sudore con la manica del vestito.