— Io? Dio me ne liberi; io vi amo...
— Sì; ma alla morte di Giovà ci avete avuto gusto.
— Vi ripeto di no; solo costui m'impediva la speranza che voi un giorno pensaste a me.
— Arzigogoli! Una volta che la sua morte ha levato l'impedimento il vostro cuore ne deve avere esultato.
— Lella mia, deh! non andiamo tanto a squattrinare col cuore io non ho pensato ad altro, che a voi.
— Dunque voi mi amate molto, Matteo?
— Non ve lo ho io detto?
— Detto sì le mille volte, ma provato mai.
— Provate.
— Avvertite alle parole che vi escono di bocca, Matteo: potrebbe venirmi voglia di mettervi al cimento.