Serena, la figlia desolata dell'ucciso Albertini, mossa anche ella dall'ora mesta e dalla dolce stagione, sentì desiderio di visitare la tomba del padre suo; però ne la dissuadevano il trovarsi sola ed anche il timore di qualche pericolo; non pertanto come quella che animosa era molto, dopo breve dubbio si cinse sotto le faldette la carchiera paterna con le pistole e lo stile, e si avviò al camposanto. Senza che alcuno l'avvertisse andò oltre; inosservata da tutti s'inginocchiò sopra la fossa del padre, intorno alla quale aveva fatto condurre una rosta per proteggere cesti di salvia e spigo e rose piantatevi; quivi si genuflesse e pianse col cuore. Mentre che si tratteneva in cotesta opera pia, ecco sente lì presso levarsi un sospiro profondo, uno di quei sospiri, che chi per prova dolore intende sa come traggono seco grande parte dell'anima.

— Qual è chi geme? interrogò Serena.

— Ohimè! le fu risposto, un infelice che piange sopra il suo figliuolo defunto.

— Ed io piango il padre perduto.

— Certo anche questa è grande sventura, ma la Provvidenza ordinò che il nostro pellegrinaggio in questa vita avesse un termine.

— Pur troppo, ma non volle la Provvidenza, anzi vietò che questo pellegrinaggio fosse abbreviato dalla mano dell'uomo; ed io mi trovo innanzi tempo orfana e sola.

.... già con le mani toccano i davanzali delle finestre, quando giù dai tetti rovinano camini, lavagne e le pietre con le quali le difendono dagl'impeti del vento. (pag. 346.)

La voce che moveva certo da persona giacente dall'altra parte della rosta si rimase alquanto di tempo, poi riprese più fioca di prima: — ma pure è scritto che i figli sopravvivano ai padri, se voi sapeste, o piuttosto possiate non sapere mai, come sia acerbo pei genitori raccogliere le eredità dei figliuoli! Voi troverete consorte quale si merita la bontà vostra, mia figliuola, e in lui avrete sostegno della vita, e poi la prole che vi consolerà e ricondurrà la gioia nell'anima contristata; ma io non ho più alcuno al mondo; l'albero tagliato giace in terra co' suoi frutti e le sue fronde.