Però nessuno rispose, onde Serena avvertì:

— Consoliamoci di questo, che il triste urlo non si rivolge a noi — e involontariamente conchiuse le parole con un sospiro.

Il vecchio Matteo scioltosi dalle braccia di Serena, disse: — Clemente, accompagnate a casa un vecchio amico; io non mi reggerei solo, e poi ho parecchie faccende da consultare con voi.

E si avviarono seguitandoli a breve distanza Altobello e Serena.

— Clemente, incominciò il vecchio; poichè a questo mondo oramai non mi attacca più altro vincolo che il dolore, ho fatto proponimento di consacrare il restante de' miei giorni a Dio.

— Avete pensato santamente.

— Clemente, voi sapete, che alla usanza del paese io posso stimarmi ricco.

— Lo so.

— Ora vorrei che voi che siete tanto religioso, mi consigliaste un po' sul modo di disporre delle mie sostanze.

— Per me, in verità, credo, che il miglior modo di essere accetto a Dio sta nello amare dopo lui con tutte le viscere la Patria; per la quale cosa promovendo coi vostri averi la sua libertà, penso che sarete a buon porto per ottenere la remissione dei vostri peccati e di quelli del vostro figliuolo.