— Scusate, ma non mi avete nè manco dato tempo di offrirvelo: — Onorato! Onorato! presto, portate vino, aranci, zucchero.

— Non ho bisogno di nulla, mi batteva il cuore dall'ansia e dalla fatica....

— E venite?

— Dal Borgo, donde mi sono mossa ora fanno due ore....

— E volete vedere il vostro sposo?

— No, signore....

— Come, non lo volete vedere?

— No, lo voglio liberare; sono venuta per chiedervelo, persuasa che non vi parrà vero di saldare la partita dell'obbligo che avete con una vostra nemica.

— Oh! signora Serena, che cosa mai dite? voi non sapete che la vostra proposta mi mena diritto in piazza San Nicolaio a ricevervi otto palle nel petto, le quali naturalmente mi troncherebbero ogni aspettativa di promozione, mentre la mia famiglia ed io nudriamo speranza di vedermi elevato al grado di maggiore, colonnello, ed a suo tempo di generale, maresciallo di campo, e poi anche, chi sa, al grado di maresciallo di Francia. Questo è impossibile, madama, ve lo dico col cuore in pezzi; chiedetemi tutto, pigliatemi la vita, le mie sostanze, non ve lo contrasto; ma che io mi esponga ad essere tratto in piazza San Nicolaio.... voleva dire mi esponga a vedere troncare il corso della mia fortuna, questo è impossibile, assolutamente impossibile.

La vanità è feroce quanto il delitto e più, Serena lo guardò in viso, e conobbe che tornava lo stesso che picchiare alla porta d'una tomba: non si smarrì per questo che a molto animo accoppiava ingegno pronto; onde dissimulare il cruccio e il disprezzo, con aria ingenua riprese: