— Però mi aspettavate? rispose il Generale aggrottando le sopracciglia,
— No; io non aspettava voi; bensì aspetto che ei si svegli — e col dito accennava la carcere di Matteo — come per me la morte corporale lo colpisce, vorrei che anche per me la vita dell'anima gli si schiudesse. Ma e quando anco avessi aspettato voi, il merito non sarebbe stato minore.
— Frate! io non amo che si guardi così al sottile nella mia vita, ve ne avverto, e la vostra vigilanza mi pesa, abbiatelo per inteso.
— Pasquale, figliuolo mio, non lasciarti sopraffare dal demonio della superbia; io ti rammento che fui l'amico di tuo padre; epperò immagina che per la mia bocca ti parli cotesta anima benedetta. Soffri le mie parole; esse sono amare come la medicina, ma apportano la salute come quella. Tu sei venuto a salvare lo sciagurato.
— E che fa a voi cotesto?
— Che fa? quando, e Dio non voglia, a te non importasse più della tua fama, la tua fama appartiene alla Patria, ella è nostra e noi dobbiamo averne cura.
— Oh! ma allora io diventai il peggiore dei servi; io sarei lo schiavo di tutti.
— Non si va in alto senza portare seco molti doveri, e non ci si mantiene senza molti dolori. L'uomo rettore di popoli si rassomiglia in tutto a san Bastiano: egli è esposto a chiunque vuole scoccare la freccia contro di lui; ma come il santo in premio del martirio acquistò le glorie eterne del paradiso, tu per breve fastidio godrai rinomanza immortale, mentre noi perduti dentro il tuo raggio non lasceremo memoria della nostra comparsa nel mondo, nè manco nella famiglia da cui nascemmo. La tua gloria divorerà tutte le nostre glorie, a modo che il serpente uscito della verga di Mosè si mangiò quelli che nacquero dalle verghe dei maghi di Faraone.
— Tuttavolta non vedo come da salvare un condannato me ne abbia a venire scapito di reputazione; all'opposto sempre fra gli uomini fu benedetta la clemenza.
— Ci è tempo di clemenza e tempo di giustizia. La tua giustizia ha lavato la Corsica del sangue fraterno pel quale era infame; la tua giustizia ha ricondotto la osservanza delle leggi e la pace nel paese, la sicurezza nelle famiglie; perchè dunque di un tratto ciò che prima ti piacque ora t'incresce?