— Io non sono teologo ed obbedisco gli ordini come li leggo: obbedienza cieca e passiva è la prima virtù del soldato.
— Nè qui si tratta di teologia, bensì di carità patria e di amore della libertà; partiamo, vi supplico, per via troveremo di che nutrirci, e poi per ventiquattro ore senza pane non morì mai nessuno.
— Non posso: la obbedienza cieca e passiva è la prima virtù del soldato.
— Facciamo una cosa; lasciamo qua un picchetto il quale arrivando la vettovaglia la scorti dietro noi.
— Non voglio. Obbedienza cieca e passiva!
— Accomodiamoci in quest'altra maniera: mezzi dei nostri rimangano qui con voi, e mezzi mandatene meco contro il nemico.
— Peggio che mai. Obbedienza cieca e passiva!
— Ma come fate a starvi così tranquillo a quest'ora? Come calmare il sangue che bolle?...
— Aspettate; or ora scendo e giocheremo insieme una partita alle piastrelle.
— Alle piastrelle! Per durare così su le brace bisogna essere san Lorenzo, e nè manco quel santo ci stava volontieri.