— Scellerati! O non hanno tagliato la testa a un côrso morto e fitta su la lancia della bandiera?... il sangue colando giù l'ha battezzata...

— E non è giusta, Clemente, che riceva il battesimo del solo sangue côrso; fa, o fratello in Cristo, diceva il frate moribondo, di mescolarvici un tantino di sangue francese.

— Giusto stava per domandarvene licenza... aspettatemi... è vero, che mi aspetterete finchè non ritorni?

In quantum possum, figliuolo, in quantum possum.

Tre furono i colpi sparati da Clemente, e tre le anime, che spinte fuori con violenza dai loro corpi vendicarono il truce fatto: allora egli in parte placato tornò al frate, che oramai se ne andava; il velo della morte di mano in mano s'infittiva sopra i suoi occhi, le labbra pavonazze susurravano appena le parole attraverso la spuma del sangue.

— Padre, avete altro da aggiungere?

— No, figlio mio, assolvimi, e vattene.

— Io vi assolvo a nome di Dio... e per penitenza reciterete venti rosarii alla Immacolata... ed una volta per settimana fino a tre settimane digiunerete...

— Che diavolo farnetichi? O non lo vedi che mi avanzano dieci minuti a vivere.

— Perdonate; io non ci ho proprio garbo a confessare: allora raccomandatevi la vostra anima da voi, che in verità è in buone mani...