— Signor maresciallo, voi operereste assai meglio dando voi stesso lo esempio del timore di Dio, levandovi da un luogo che non vi spetta, e cessando discorsi pieni di scandalo.

— Come pieni di scandalo? Oh! non lo ha detto San Paolo, che le podestà furono messe da Dio, e che va dannato chi le disobbedisce? Dunque, che vi ribolle? Lo so io da che nasce questo, egli è perchè voi siete Paolista, nemico del buon governo, dell'ordine, anche voi perturbatore della dignitosa tranquillità dei popoli, un commettimale, uno avversario della concordia; insomma un repubblicano, un parricida, e vi mettete in quattro per ricoprire le colpe di questi vostri briganti.

— Io sono sacerdote e voi soldato, però non potendo, nè dovendo vendicarmi, badate, i vostri oltraggi fanno come le processioni; io vi attesto pel sangue di Gesù Cristo redentore, che tutti questi miei parrocchiani sono innocenti della colpa di cui gli accusate.

— Ohibò! Non istà bene a un prete dire bugiarderie: e ve lo provo...

— Siamo innocenti! urlava il popolo, siamo innocenti!

Intanto il Sionville aveva staccato il Cristo dalle staffe dentro le quali lo collocano a manca del pulpito, e recatoselo accanto all'orecchio diceva:

— Vien qua, dolce Gesù Cristo, signor mio, e bisbigliami dentro l'orecchio il nome dei traditori del re di questa terra, mostrando così che fra me e te siamo pane e cacio assai più che questi rinnegati non credono.

Ormai quello che non aveva avuto la virtù di operare la propria salute operava l'amore della religione: la rabbia vinceva la paura, e già usciva dai petti anelanti la voce cupa e minacciosa furiera delle procelle umane: ogni uomo aveva adocchiato o candegliere, o scranna, o arnese altro qualunque, che il furore converte in arme, quando il Pievano, persona prudente, considerando che il nefandissimo atto non avrebbe menato a danno di persona, come colui ch'era consapevole non trovarsi armi nel paese, supplicò a mani giunte il popolo a quietarsi tanto, ch'egli avesse potuto parlare, la quale cosa avendo a stento ottenuta, egli disse:

— Or via, finitela, e diteci quali voi accusate colpevoli.

— Eccomi subito, e raccostato il Cristo all'orecchio disse: i rei che mi sono stati rivelati, quei che tengono armi nascoste nelle loro case sono: Filandro Vinciguerra ed Imperio Castineta ambedue di questo paese.