Ferrante a così parlare era mosso dalla paura che fosse accaduta qualche disgrazia ai parenti di Altobello, e che rovinandogli addosso improvvisa la nuova non fosse tratto dalla passione a precipitarsi.

— Ma dove vuoi andare? Qual'è il tuo disegno?

— Che ti preme saperlo? Tu non lo puoi aiutare: rispetto a consigli noi siamo a tale che tutti paiono buoni, tutti cattivi, e forse il più tristo può riuscire migliore. Lasciami andare; se non ci avessimo a rivedere, addio, ma non mi voglio intenerire... Solo mi di', Altobello, e voi compagni miei, parvi ch'io sia molto mutato da quello che fui?

— Ahimè! tutti siamo trasfigurati e come!

— Io non parlo di voi, parlo di me.

— Guarda noi, e fa il tuo conto per te.

— Allora questo è bene e male ad un tratto, ma al male ci ho trovato il suo rimedio e subito. Altobello, cavati dal collo quel crocifissino d'oro e prestamelo...

— Ah! ho indovinato... Ferrante!... ohimè! tu le dirai...

— Zitto! Io sento qui ottimamente nel cuore quello che ho da dire, e non vo' perdere tempo a sentirmelo ripetere peggio con gli orecchi. Se dopo due giorni non torno, ditemi un de profundis; però non vi affrettate troppo, ed anco se avessi a tardare, tu non disperarti.

Il giorno seguente un povero boscaiuolo fu visto entrare in Corte con un grosso fascio di legna verdi su le spalle sotto il quale ei vacillava; il suo sembiante non compariva, perchè parte glielo adombrava la frasca, e parte perchè procedeva curvo così, che ad ogni ora sembrava in procinto di cadere, nè veramente era finzione quella che faceva andare a quel modo Ferrante Canale, però che si sentisse rifinire di fatica e di fame: pure, come Dio volle, giunse al mercato dove lasciò andare giù il fascio asciugandosi con la manica del vestito il sudore che gli grondava dalla fronte, comecchè fossimo quasi a mezzo decembre, e lì rimase ad aspettare che qualcheduno andasse a comprarglielo. Ebbe ad aspettare un pezzo, dacchè fosse giunto verso il mezzodì, ora nella quale ogni buona massaia si è già provvista, nè mette più i piedi fuori di casa, in ispecie nella stagione invernale; pure venne alfine una fantesca, che viste le legna verdi levò le spalle e senza contrattarle se ne andò pei fatti suoi; e così due, e così tre.