Francesca Domenica, come colei che piissima era, tossì due volte o tre quasi le fosse andata qualche cosa a traverso per la gola; poi dubitò avere frainteso, onde riprese:

— Tu hai sbagliato, figlia mia; volevi dire che il tuo penultimo pensiero sarà per Altobello, l'ultimo per Dio: io tuttochè madre non potrei promettergli di più.

— Non ho sbagliato; scrivete addirittura come vi ho detto io.

— Dunque voi amate poco il vostro Creatore, Serena?

— Al contrario io lo amo infinitamente, lo amo pel bene che mi ha fatto e per le prove che mi ha mandato; lo amo pei conforti che mi prodiga al doppio dei dolori, su questo letto, lo amo per la prossima morte, ma se Altobello non era, io a quest'ora lo avrei rinnegato: egli dopo la morte di mio padre mi salvò dalla disperazione, prima col vendicarlo, poi consolando col suo amore questa anima desolata. Io ricorderò Dio dopo Altobello perchè ho obbligo a lui di amare sempre Dio.

Con persona travagliata a morte dal mal dell'etico s'imprendono intempestivamente davvero quistioni di teologia; e poichè quantunque cotesta chiosa non sonasse ortodossa a Francesca Domenica, pure nè manco del tutto le sgarbava, con la voce più dolce insistè.

— Null'altro, Serena?

— Se sapessi che fruttasse, Dio sa se mi rimarrei da implorare a mani giunte, che volesse abbandonare questa isola dolorosa; ma egli ne sono certa, non lo farà; pure ditegli... ditegli... che mi contento di rivederlo in paradiso... e purchè mi si conservi fedele... non dia il suo cuore ad altra donna... perchè il suo cuore è mio... e non intendo liberarlo nè anco dopo la mia morte... a questo patto renunzio, quanto a me, di abbracciarlo ancora una volta su questa terra.

Poco innanzi delle tre, e mentre Francesca Domenica si disponeva a entrare nella stanza dove dormiva Canale, questi surse di botto come se l'orologio gli fosse scoccato dentro la testa, e fregatosi alquanto gli occhi si chiamò disposto a mettersi in viaggio.

— Andate con Dio, pigliatevi questo bacio, che deporrete su le labbra di Altobello, disse Francesca Domenica, poi stata alquanto su di sè aggiunse, — voi tornerete con la risposta il giorno di S. Tommaso; non qui, che sarebbe tentare Dio, bensì al procoio di santa Colomba, dove mi recherò sotto qualche colore; conoscete il mio procoio della Colomba accanto alla Restonica? Voi lo conoscete. A rivederci; addio.