Per tacito consenso Francesco Domenica non toccò, e il buon Pievano non la interrogò sul tasto ugualmente probabile di rimanere arrestata: però il Pievano vide un altro ostacolo sul quale non potè dispensarsi di parlare:
— E... signora Francesca Domenica, se vi pigliate le mie vesti, almeno le più necessarie... da quella donna previdente che siete, avete pensato come resto... questo discorso, capite, ve l'ho dovuto fare honestatis causa...
— Dite santamente; non ci aveva pensato, ma ci si rimedia presto... vi metterete gli abiti di Altobello.
— Ma signora... che vi pare alla mia età, e col mio carattere, vestirmi da soldato! Se (e Dio non lo voglia) se accadesse di dovere amministrare i sacramenti alla signora Serena... come potrei comparirle dinanzi vestito da capitano di fanteria con Gesù Cristo in mano?
— Dite santamente: venite meco, che vi darò la veste da camera del mio defunto marito, che di colore oscuro vi si adatta benissimo.
A questo modo usciva, non già inosservata, ma non curata la valorosa donna; ella compì per appuntino quanto aveva detto: lungo la strada sovente ebbe a rifare i passi o per iscansare scorrerie, o perchè non vollero lasciarla ire innanzi; cento volte stette ad un pelo di essere scoperta, e cento fu per iscoprirsi ella stessa. — Per ultimo, ella disse, arrivai sul fare della notte su l'orlo estremo del bosco, dove mi introdussi in casa di Orsone dopo essermi bene chiarita che l'era vuota; qui deposi le vesti del Pievano, e il carico; grama cosa in verità, pure tanta, che a voi parchissimi basterà finchè non verranno a levarvi di quassù: poi con quel poco di biscotto e con la fiasca dell'acquavite ho ripreso subito la via fra le roccie.
— Ma che? sul far della notte la tempesta non era anche scoppiata chinamonte?[56] domandò Altobello.
— E come!
— E perchè siete partita prima che smettesse; o almanco rallentasse?
— E perchè sarei rimasta? Ogni passo che mi accosto è un dolore abbreviato al mio figliuolo e ai suoi compagni, diceva io, ed anco mi parve, che non avrei mai potuto desiderare migliore occasione per giungere fin qua senza intoppo come la procella.