In questa furono udite nella prossima stanza le pedate di parecchi uomini, che camminino con precauzione, e al tempo stesso lo scricchiolare dello scatto di acciarini quando si armano i moschetti. Tanto bastò per fare ad Altobello palese il tranello in cui era incappato. Non si commosse per questo, o se si commosse, non lo diede a divedere, ma con un gesto, accennò alla madre tacesse, e subito si fece verso la porta.
— O mamma, sospirò dolorosamente Serena; dove va egli? Appena venuto mi fugge? Ditegli che si trattenga tanto, ch'io muoia: io farò presto a morire.
— Sta quieta, figliuola, egli è andato a dare alcuni ordini alla sua scorta, adesso adesso ritorna.
Altobello aperto l'uscio, vide la stanza piena e stivata di soldati che non avrebbe dato, per così dire, luogo a un chicco di panico e comandante di quelli gli comparve dinanzi il capitano Rinaldo.
— Oh! capitano Rinaldo, siete voi?
Rinaldo stentava a ravvisare, nell'uomo che gli appariva dinanzi, quell'Altobello Alando tanto fiorente un dì, pure sovvenuto dal luogo e dalla voce: rispose un cotal po' tremante:
— Oh! signor Alando, siete voi?
— Sono io soggiunse Altobello, e so perchè venite.
— Vedete laggiù si muore — e aperto un po' l'uscio gli mostrò la giacente circondata dai segni dell'agonia — ella è Serena che muore, la sposa mia; pochi momenti le avanzano di vita, deh! non funestiamo questi ultimi suoi sospiri con la maggiore angoscia ch'ella abbia provata fin qui; non vedano gli occhi suoi, vicini a spegnersi, il suo sposo prigione.... e tratto a morte....
— Signore, voi che militaste, sapete il dovere del soldato.