— Bene, bene. — Ad un tratto domandò: — Di che paese siete?
— Di Livorno.
— Proprio?
— Eh! di sicuro e battezzato in duomo.
— E ce ne hanno di molti vetturini come voi a Livorno?
— Lo credo, e devo crederlo; quali e quanti non so; perchè io bado al fatto mio e tiro lungo.
— Bene, come vi chiamate?
— Mi chiamo Giovanni.
— Non fu sbaglio, caro Giovanni: vi prego anzi a pigliare anche quest'altra, e la porterete da parte mia alla signora Caterina vostra consorte, che saluterete da parte mia e le direte che la spenda... la spenda come le farà piacere; chè so che non bisogna de' miei consigli.
— Ma che? le pare? rispose Giovanni respingendo con la manca la mano del Boswell, e con la destra sporgendo sempre la ghinea. Ma che? le pare? di questa sola ce ne sarebbe di avanzo.