Il signor Giacomo appena ebbe ombra, che lo sconosciuto avesse cavato lo stile, non istette più a tentennare; ma anche egli si precipitava alla riscossa, se nonchè si trovò prevenuto dalla madre; e nondimeno il suo intervento fu utilissimo perchè appena sentì chiedere la fune, frugatosi in tasca fra un arsenale di arnesi rinvenne una matassa di cordicella; con essa adoperandovisi egli medesimo, legarono l'uomo, che grugniva maledizioni e bestemmie. Mentre lo legavano, Altobello non senza un po' di stizza, disse al Boswell: — Veramente potevate venire prima a darmi una mano.

— Bene, rispose l'inglese, ma io stava perplesso a considerare se non essendo magistrato, e per semplice sospetto, poteva io privare della libertà un cittadino.

— E come va, che adesso lo legate con tanto garbo, che salvo vostro onore parrebbe non vi giungesse nuovo il mestiere?

— Oh! tra un cittadino che va per fatti suoi, ed uno che ha tentato ammazzare il suo prossimo, corre divario; e questo senza scrupolo lego. Circa agli elogi di vostra signoria circa il mio modo di legare, io opino che quando l'uomo si mette a fare qualche cosa deve studiarsi di farla meglio che può.

Così proseguirono fin presso la casa paterna di Altobello allorchè questi sentì all'improvviso scivolarsi su la mano qualche cosa di liscio e viscoso, ond'è, che trasalendo esclamò: — Che diavolo mi capita di nuovo adesso? — Allora si fece sentire un brontolìo, il quale quantunque in favella dalla nostra diversa, pure assai chiaro esprimeva: smemorato! tu mi avevi già messo in dimenticanza, ed io anco al buio ti ho riconosciuto.

— O Leone, rispose Altobello, e tese le braccia al cane e il cane le zampe a lui, sicchè si abbracciarono nelle regole, e si baciarono come vecchi amici.

Intanto erano giunti a piè della porta, e Francesca Domenica a tastoni trovò la chiave depositata dentro una fessura del muro; l'aperse, e a tastoni mise la mano su l'acciarino e l'esca, che innanzi di partire insieme alla lanterna lasciava in luogo destro. Appena acceso il lume gli occhi di tutti si appuntarono nella faccia del prigioniero; sinistra ella doveva essere sempre, ora poi tutta impiastricciata di catrame metteva spavento. Altobello non seppe ravvisarlo, e la madre sua, per molto studio ci mettesse, nè meno: interrogato chi fosse, torse gli occhi in atto di rabbia e di minaccia, mandò un grugnito. Il signor Giacomo, intanto che dava una mano a levare le valigie dalle groppe ai muli, proponeva:

— Io direi, salvo la vostra approvazione, di mettere questo sciagurato in luogo sicuro — intendo nelle mani del magistrato.

— Potrebbe per ora non essere il luogo più sicuro, rispose Altobello.

— Bene; allora in altro modo; e mentre la signora vostra madre e quest'altra gente danno sesto alle robe, noi andarcene un po' a scoprire marina; e poi sentite.... fattosegli accosto gli bisbigliò dentro gli orecchi — importa che nessuno esca di casa prima del nostro ritorno.