— Al diavolo tu e gli amici! Faresti meglio a dirmi qualche parola di amore, o il più amabile dei débardeurs! E ti ostini sempre a non farmi vedere il tuo volto d’angelo, su cui ardo di stampare i miei baci?
— Or ora farò il tuo volere.... Versami da bere; versami del rosso, che voglio fare un brindisi alla tua salute e alla tua gloria, illustre artista!
— Ben pensato; sì, fammi un brindisi... e poi...
Con mano vacillante per l’ebbrezza versò del bordeaux nel bicchiere del débardeur, e versò da bere anche per sè.
L’incognito alzò il bicchiero, con ferma voce intuonò questo brindisi già noto a’ nostri lettori:
Per passar lungamente e felici
Questo sogno che vita si appella,
Sempre a mensa restiam cogli amici,
Esultiam tra l’amore e il bicchier.
Viva il vino e Clorinda la bella;