— Noi ci vedremo a Parigi in sul finir del mese di giugno l’anno venturo; io dimoro nell’Albergo di Mirabeau, strada della Pace... D’ora in poi il quadro è vostro.

— Ed io ve ne ringrazio dal fondo del cuore, e spero di provarvi meglio la mia riconoscenza.


I due fratelli si separarono, dopo di essersi riprotestata un’eterna amicizia, e scambiata solenne promessa di rivedersi a Parigi.


Uscendo dalla casa di Federico, Eduardo si gittò a cavallo per fare una visita a sua sorella Luigia Aldinelli, povera lavoratrice d’immaginette di cera, la quale viveva in una delle campagne di Pisa. Ma ella avea cambiata dimora, nè si sapea dove fosse andata ad abitare. Molti vicini asserirono che ella era ita a Pisa.

Per qualche giorno Eduardo cercò di trovare la sorella; ma fu tempo perduto... Il giovine scozzese ne sentì rammarico vivissimo, perchè avrebbe voluto soccorrere quella sventurata, la quale si dicea molto esperta nell’arte sua, ma oppressa da invincibile ipocondria.

Tornate infruttuose tutte le ricerche, Eduardo partì per Napoli, dove sperava abbracciare Maurizio e conoscere Daniele e Lucia.


Sappiamo la sua apparizione in casa del moribondo nuovo Conte di Sierra Blonda, e la sua istantanea risoluzione di sposare Lucia Fritzheim che egli vide ivi per la prima volta.