Passò qualche minuto.
Giacomo alzò il capo e fe' segno lo avessero adagiato su qualche cuscino per potersi reggere a certa altezza dal letto: un eccitamento estremo gli avea dato un'apparenza di salute e di forza.
— Un sorso di sidro, chiese il vecchio con voce distinta.
Era questa la consueta bevanda, di cui usava nello stato di sanità, e che gli dava soddisfazione, ilarità, lucidezza di mente; onde quasi mai mancavane qualche boccia nella famiglia, comunque povera.
Lucia corse, col cuore palpitante di speranza, ad aprire un vecchio armadio, dov'era riposto un avanzo di caraffa di sidro inglese, ne versò tre dita in un bicchiere, ed il recò al padre, accostandoglielo alle aride e scolorate labbra.
Giacomo bevve con ansia; ma la deglutizione opravasi con difficoltà, per modo che fu impossibile al misero vecchio di tranguggiare il bramato refrigerio che gli rimase in sulla lingua; tanto più che quella bevanda non è così fluida e potabile come l'acqua.
Giacomo gittò un profondo sospiro, scostò leggiermente dalla bocca il bicchiere e la mano che glielo porgeva, e volse gli occhi al cielo facendo tacita offerta a Dio delle sue sofferenze: il cuor di Lucia ne fu trapassato: nascose il suo capo dietro quello del padre e pianse la miserella, ma divorando nel cuore le amare lagrime che le strappava lo stato del genitore.
Giacomo non era uscito dal suo abbattimento per due giorni continui; poche e indistinte parole avea proferito in questo tempo, pochi segni avea dato di vita e di avvedimento. Ma ora un pensiere, un proponimento parea dargli una fittizia energia. Comechè privo del refrigerio che sperava ottener dal sidro, ei raccoglieva quasi per forza intorno al cuore la vita che gli fuggiva. Oh l'amor paterno! Chi può dire fin dove questa onnipossente affezione dell'animo può imperare sulla caduca, argilla? Chi può segnare i limiti della sua forza? L'amor paterno commove ed agita ancora il cuore di un cadavere pochi istanti di poi che morte vi ha soffiato il gelido suo alito: l'amor paterno è un raggio dell'anima immortale che rimane ancora attaccato alla famiglia, quando il corpo del padre rientra nella creta che il produsse.
Giacomo fe' cenno a Daniele di avvicinarsigli più, imperocchè non potea parlare che a stento e con voce fiacchissima.
Daniele, Lucia e Padre Ambrogio si strinsero al letto dell'infermo per udirne le parole. Marietta e gli altri due fanciulli intorniarono quei tre: e tutti pendevano con trambasciata ansietà dalle labbra del capo della famiglia.