Il Duca ricadde estenuato e affranto in sulla sedia.
— E dove, dov'è morto l'infame?
— A Manheim, in Germania.
— In Europa! così vicino!! mormorò il Duca... E voi, signore, chi siete voi che avete ereditato le ricchezze e i titoli di quel ribaldo?
— Io sono... SUO FIGLIO.
— Suo figlio! E la madre vostra... chi era ella?
— L'ignoro, signor Duca, conosco soltanto che mia madre era spagnuola.
— Spagnuola!... Ma il vostro cognome non è dei Rimini?
— Lo era, signor Duca, due anni fa; io sono Daniele Brighton, Conte di Sierra Blonda.
Il Duca sembrava un forsennato. Questa scoperta inaspettata gli avea posta la febbre nei polsi... Daniele forse era suo nipote, figlio della sventurata Juanita, figlio dell'abborrito Edmondo. Il nobile si era coperto la fronte con ambo le mani, e si era sepolto nei suoi pensieri, cercando di strigare il caos che si era formato nella sua mente. Daniele frattanto, dopo alcuni momenti di silenzio, ripigliava;