— Quali che sieno state le relazioni passate tra voi e mio padre, signor Duca, non potranno mai influire sul reciproco adempimento delle nostre promesse. Oggi io sono milionario e nobile, e ripeto vengo a dimandarvi la mano di vostra figlia.
Il Duca alzò il capo, e guardò Daniele in maniera come se non l'avesse compreso. Daniele ripetè:
— Non avete nessuna risposta a darmi, signor Duca?
— Voi mi chiedete la mano di mia figlia?
— Per lo appunto.
— Voi dunque ignorate che mia figlia è MARITATA?
Daniele si levò di botto, come, per lo scatto di una molla.
— Maritata!! Emma maritata!
Il Duca fu spaventato dalla feroce espressione degli occhi del giovine.
— Ella è maritata, vi ripeto.