— Che il mio infelice amico Edmondo Brighton fu da voi avvelenato colle foglie dell'upas.
Daniele si nascose il volto nelle mani, e stette qualche tempo in silenzio.
— E voi non rivelaste ad alcuno i vostri sospetti? chiese Daniele.
— A nessuno.
Daniele gli stese la mano e mormorò tra i denti:
— Uomo raro! virtù incomprensibile! mi perdonerai tutti gli oltraggi che ti ho fatti?
Maurizio strinse quella mano scottante e vi appoggiò la fronte senza dir niente.
Il palazzo M... era assediato in ogni ora del giorno dagli antichi amici di Daniele e da uno stormo di gente che le ricchezze del nuovo milionario richiamavano d'intorno a lui. Ma a pochi si dava l'accesso nella camera ove giaceva l'infermo, avendo così ordinato il suo medico. Un'ora dopo ch'era uscito dalla stanza di Daniele, Padre Ambrogio vi tornava ansante e trafelato.
Entrando ivi, egli si accostò al giovine ammalato e sotto voce gli disse.
— Lucia è qui!