Tutta la famiglia era immersa in uno stato di angosciosa aspettativa: pallidi, muti, inanimati, quei figliuoli non trovavansi neanche più lagrime in su gli occhi.
Daniele si era messo a sedere al fianco di Lucia: non per questo era pago e tranquillo a segno che non si leggesse sul volto distratto una febbrile impazienza: se si fosse gittato uno sguardo in fondo di quel cuore, sarebbesi notato con raccapriccio un desiderio vivo, ardentissimo della morte di Giacomo. Sì fa d'uopo confessarlo; Daniele contava i minuti secondi per la brama di sentir morto quell'uomo che con la sua lenta agonia gli toglieva un'ora di piacere ed il condannava a star lontano dalla donna che egli amava.
Ah! pur troppo questo cuore umano è tale impasto di contraddizioni malvage, di barbare tendenze ed in pari tempo di slanci di sublime affetto e di sacrificii inauditi che l'uomo ha sempre di che rimanere stupefatto e avvilito nella contemplazione dell'uomo. Vi sono, nel fondo dell'anima, certe cloache di turpitudini siccome certe miniere di eroismo che renderanno sempre l'umana creatura il soggetto più curioso delle investigazioni dei filosofi i quali finiscono col confessare la loro piena ignoranza su queste arcane contraddizioni.
Poco stante, non ne potendo più per l'estrema impazienza che il vinceva, e stanco di più aspettare, Daniele si rizzò subitamente in piè e disse a Lucia queste poche ed aspre parole:
— Mia cara, tuo padre non morrà per ora; è affare di domani; intanto io debbo andar via; nulla ho detto al mio domestico, il quale mi aspetta... D'altra parte, ho quaggiù il mio cavallo, e fa d'uopo che il faccia ristorare di qualche cibo.
Ciò dicendo, carezzandosi i capelli in sulla tempia dritta, e riprendendo il suo cappello, si disponeva, senz'altro, a lasciare quella casa: avea già dato due passi inverso l'uscio, quando, non già Lucia ch'era rimasta stupefatta e annientata da tanta barbara fattezza, ma sibbene Marietta s'interpose tra l'uscio e lui.
— Oh! Daniele; tu non andrai via, n'è vero? Tu non ci abbandonerai questa notte: papà può spirare da un momento all'altro, non è così, padre Ambrogio? Abbi pietà del nostro dolore; se ci ami ancora, se ami la mia povera sorella, tu non andrai via! Ormai è tardi, questa campagna è mal sicura... Tu hai da fare sì lungo cammino... No, Daniele, non andartene per questa notte..... Vedi, noi abbiam paura a star sole.
— In verità, non vorrei andarmene, rispose Daniele, ma non posso trattenermi; vi dico che egli è difficile che papà Giacomo se ne vada stanotte: non senti? ei dorme profondamente, non fa che russare.
— Russare! interloquì il sacerdote, a cui tanta durezza di cuore cagionava un dolor profondo: signor Daniele, vostro padre si muore; ei non ha che pochi minuti di vita: non vogliate abbandonarlo in tal momento... Egli vel comanda anche morto.
— Signore, ripeto, che io non posso trattenermi: tornerò domattina ben per tempo, allo spuntar del giorno. Intanto se c'è bisogno di danaro, eccone.