Pianti, singulti, gemiti, dolori,

Suspiri, isdegni, pena, angoscia, stenti, ecc., ecc.

Quando un sentimento le inspirò, anche in queste forme popolareggianti la morta poesia risurse. Rozzi versi sono quelli dei Padovani contro gl'imperiali, fuggiti di sotto al bastione donde Citolo da Perugia li aveva sbeffeggiati, come allora si usava, agitando sur una picca la gatta:

Su su su, chi vuol la gata

Venghi innanti al bastïone,

Dove in cima d'un lanzone

La vedete star legata....

Su, Todeschi onti e bisonti,

Su su su, fòr de la paglia;

Voi mai più passati i monti