— Cessa adunque di miagolare, disse il venditore; non fare smorfie, poichè principierà subito la vendita.
E di fatto la vendita cominciò.
La madre fu messa all'asta prima della figlia, e seguita la vendita, essa volse indietro l'occhio inquieto; e sua figlia le stese le braccia; quindi la madre rivolgendo uno sguardo angoscioso al nuovo suo padrone ch'era d'età matura e di benevola fisonomia:
— Ah! padrone, vi prego, disse, per ciò che avete di più caro su questa terra, comprate pure mia figlia....
— Io lo vorrei, ma temo di non poterlo fare; non ho denaro che basti, rispose egli riguardando con affettuoso interesse la giovinetta, la quale lanciava intorno sguardi timidi e impauriti.
Il banditore vanta i pregi di lei, e parla a lungo per farla tenere in molta stima; le offerte si elevano con una rapidità progressiva, e sorpassano già la somma della quale può disporre il padrone della madre.... Insomma la giovinetta toccò in anima e in corpo a quell'uomo sconosciuto, di color bruno, lungo, magro, muscoloso, logoro e sudicio, pel quale la madre provava un orrore insuperabile. Iddio la protegga! io sclamai nel momento stesso che quelle due infelici creature emisero un grido il più acuto e straziante, e corsi via mordendomi per dolore ambo le mani.
Lo stesso Ràies della mia barca, il 18 febbraio 1860, mi diceva: — Ora vieni meco, o signore, ch'io ti condurrò a vedere in una capanna dieci schiave, che furono rapite l'altr'ieri sulla riva destra del fiume dal mercante * * * che tu devi conoscere; e a quanto adesso mi fu raccontato quelle donne sono Dénka; ma non ho potuto sapere a quale tribù appartengano; vieni e vedrai tu stesso come sieno trattati gli schiavi appena strappati dalle loro famiglie, massime quando la tribù è vicina.
— No, io non vengo; non potrei assistere a tanto spettacolo senza sentirmi spezzare il cuore; farei di tutto per superarmi, se avessi denaro da comperarle per ridonarle poi ai loro cari, ma così io non posso venire; ritorniamo in barca.... Mi spiacerebbe assai che quelle donne fossero della tribù degli Abujò, o degli Aghèr, o degli Abialàñġ; le quali tribù tu sai che furono da me visitate l'anno passato; ma che io voglio visitare pure quest'anno co' missionari tedeschi. Or dimmi un poco, o Ràies: — Quelle schiave, lo sai di sicuro che sono Dénka?
— Eh! senza alcun dubbio, me l'ha detto un Scìluk, che ne capisce la lingua; e mi disse ancora che son tutte, o quasi tutte maritate, e che tre o quattro hanno il latte; i poveri bambini saranno là che piangono le loro madri e che ne voglion le poppe!