ella: feriva il sole quel pallor suo di neve.
Alto d'amor susurro correa lungo i bòssoli foschi;
dardi rompean la cava tènebra tutti d'oro,
quasi che d'odorato peplo e di veli ondeggianti
bella ivi errasse Cintia dietro vestigia note.
II.
Ben tale dea presente, cui nomano Luna i mortali,
empie d'un amoroso spirito i cari luoghi.
Ben questi elesse talami verdi e profondi la dea
a gli amor suoi segreti, paga d'angusto impero.