Piangi la donna nostra, canta le lodi sue.

Giova, ne l'alta notte, con lacrime lei richiamare?

Tutta nel verso vano l'anima mia si sface.

Ben, forse, lei ne l'intimo petto l'angoscia martira:

lei riguardante cieli strani il desio pur tiene.

Lei, forse, tiene il grato ricordo, se vago la luna

brivido le suscita ne la solitudine;

più vivo ardor per me le comprende il pensiero, se a torno

languidi favellano gli alberi in colloquii.

Ahi, non indarno un tempo le cose parlavano amore!