come la fiamma a notte beve la pura oliva.
I pensier suoi pensai: la gioja e il dolor suo nel pieno
essere mio raccolsi; vidi per gli occhi suoi.
L'anima, le segrete de l'anima voci, il divino
ritmo del suo respiro, l'intimo di sue vene
fremito, e le latenti sue cure, e gli inganni de' sogni,
e l'improvvise angosce, tutto io conobbi in lei.
Io, su lei chino, io tutti conobbi i concenti che solo
odonsi nel silenzio dolce del sangue suo,
quando gli innumerevoli palpiti in uno concordi