passo; vincean d'un freddo fascino i nostri cuori.

Una paura ignota ci strinse. Pensiero di morte

illuminò d'un lampo l'anima sbigottita.

Parvemi andar lungh'esso un lido letale, uno Stige;

e de l'amata donna l'ombra condurre meco.

Tutte di nostra vita lontana le imagini vaghe

si dissolveano; ed ecco, tutto era morte in noi,

tutto; ed il nostro amore, il nostro dolore, la nostra

felicità non altro eran che morte cose.

Oh visione aperta per sempre, a l'anima mia!