— È vero. Ma io pensavo alle tre Sirene dell'urna, sedute su gli scogli dinanzi alla nave d'Ulisse.
Andarono a rivederle, lassù, nelle piccole sale rosse e nere del Museo.
— Guarda — diceva l'adolescente pieno di sogni. — Guarda. Tutt'e tre sonavano istrumenti, facevano concerto. Ma la prima ha perduto il suo doppio flauto, e soltanto lo spazio per la stretta è tra le due braccia in atto di tendersi. La terza forse toccava la lira; ed ora è senza lira e senza effigie, divenuta simile al suo scoglio, simile a un sasso scolpito di pieghe sterili. Fra l'una e l'altra è quella che soffia i suoi spiriti nelle sette canne di Pan disposte in forma d'ala d'uccello. Guardala: è intatta.
— Ma vedi? — rispondeva la cantatrice. — Due sono le ombre dietro di loro, due sole.
Infatti sul campo liscio dell'alabastro le figure rilevate ponevano due sole ombre.
Così essi dovunque con occhi intentissimi scoprivano indizii del lor proprio destino, imagini manifeste dei lor più segreti pensieri.
— Vana, credi tu che Ulisse sia legato all'albero? Ha le mani dietro il dosso, come tu suoli quando canti; ma un eroe non può essere legato come uno schiavo. Se in tutta la sua vita travagliosa egli ha inseguito quelle tentatrici per tutti i mari, come può temere di ascoltarle? Non ha vincoli: le mani incallite nelle opere e nelle lotte egli le cela per inutili, poiché vive d'una vita in cui l'azione non ha significato alcuno. Ora comprendo. Un istinto misterioso, quando tu canti, quando tu sali alla tua vita vera, ti compone nella medesima attitudine.
— Forse — ella mormorò vedendo sé stessa intessere le mani dietro la schiena, chiudere gli occhi, inclinare la persona verso la voragine.
E tralasciavano d'osservare su le urne i miti scolpiti di Tebe e di Troia per contemplare il viaggio agli Inferi, non più la nave del Laertiade ma quella dalla vela ammainata, ove s'imbarca colui che deve trapassare, e il commiato è senza lacrime.
— Che alto silenzio in così piccole stanze! — diceva il fratello camminando con cautela sul pavimento di marmo a bande bianche e nere.