— Stanotte? — fece soffocatamente, non osando guardarla per non cedere alla violenza che gli torceva tutto l'essere.

— No. Parti. Torna laggiù. Verrò.

— Attendere ancóra?

— Bisogna.

— È impossibile, impossibile.

— Bisogna.

Vedendolo impallidire e tremare, ella ridiveniva forte e crudele contro lui, contro sé stessa. Gioiva di quella tortura come d'una profonda carezza.

— Parto stasera?

— Domani.

— Un'altra notte così?