— Paolo, — disse — non sei mai disceso in un sepolcro etrusco?
— Sì, a Tarquinia.
— Ah, ti ricordi nella grotta del Convito quegli uomini tutti rossi, quelle donne tutte bianche.... Qui non ci sono pitture; ma vedrai che ornamento!
— E chi sa quanti pipistrelli! — disse Isa rabbrividendo. — Forbicicchia, non hai paura?
La salvatichetta si stringeva contro il braccio di Vana, lanciando di tratto in tratto un'occhiata torva all'ospite, di sotto il lustro nero blu della sua capellatura.
— Mi farai cadere — fece Vana sotto voce, vacillando giù pei sassi della viottola.
— Quest'anno non dev'esserci entrato nessuno — disse Aldo. — Il caprifoglio ha quasi ricoperta l'imboccatura del cunicolo.
— Sai, Aldo, — disse Isa, rapida — Paolo se ne va domani.
— Di già?
Vana s'arrestò, soffocata dal fumo della torcia che la investiva.