Vana disse, alzandosi, con un viso di morta:
— C'è un'aria che sóffoca, qui. Apri una finestra, Simonetta.
L'odore più acuto era quello dei rami di lilla bianchi. Per la finestra aperta apparve un cielo di primavera, verde come l'acquamarina, sparso di bioccoli rosei.
— Son tornate le rondini! — gridò Simonetta.
— Dove? dove?
— Le vedi?
— N'è passato un branchetto.
Tutte accorsero, col fremito della primavera nel cuore turbato. Si sporsero dal davanzale, urtando fra loro le falde e le piume dei cappelli.
— Io non vedo nulla.
Era un tempo umido e dolco. Il calore s'esalava dalle gote accese. Ciascuna sentiva a traverso la gonna le gambe dell'altra.