Giana.
Ma che intendi dire? Io non sono longanime come Gherardo Ismera. Sappilo. Io affronto le piccole vecchie camuffate da sfingi minacciose, e le domo.
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Mortella.
Con che? con la menzogna a due facce, che sembra essere e non è?
Giana.
Le domo, ti dico.
Mortella.
Con che? con l'ipocrisia accorta che fa le sue miscele di bene e di male, di falsità e di verità, di veleno e d'unguento, per eccitare sé e per intormentire gli altri?
Giana.