Mortella.

L'aprirò.

Gherardo Ismera.

Non basta. Solo potrebbe leggervi chi avesse veramente toccato il fondo della [pg!163] colpa e del dolore, l'apice della volontà e della bellezza.

Mortella.

Tutto avete sovvertito.

Gherardo Ismera.

Tutto ho esaltato. Non tentai di creare voi stessa sopra voi stessa?

Mortella.

Avete pesato sopra di me con tutte le vostre forze perverse.