Mortella.

Porterò la mia nella mia mano, stasera, come un fuoco bianco. E la vostra?

Gherardo Ismera.

Attendo che me ne nasca una nuova.

Mortella.

Da un nuovo orrore? o dalla morte?

Gherardo Ismera.

Che è la morte? «Credete veramente che si possa morire?». È una vostra antica domanda.

Mortella.

«Si può uccidere». È la vostra risposta. [pg!166] Ma, se foste prossimo alla morte, potreste ancóra mentire?