Mortella.

Non è vero? Guardalo. Guardagli le mani. Da quanto tempo giravate attorno? Le pietre non gridavano? Ma grideranno. Quando ho scoperto la vostra ombra, avevate l'aria di qualcuno che porti una salma... È un peso che doventa ogni giorno più grave, finché schiaccia.

Giana.

Mortella, ti prego, ti prego. Calmati.

Mortella.

Siete entrato per sorpresa. Rimarrete. Lo so. So codest'arte. Non iscacciato, ma onorato. Non ve n'andrete più. Mio padre sarà seppellito una seconda volta, e la tavola sarà apparecchiata ogni sera per l'ospite inesorabile.

Giana.

Ti prego, Mortella! Non è bene...

Mortella.

Ah, non è bene! Tu mi preghi...