IV.

La sua figura

ondeggiava alta ne ’l passo,
con un ritmo affascinante.
Un pensier dolce mi venne:
—Io sarò forse l’amante;

io felice le mie notti
dormirò sopra il suo cuore!—
Ah, perchè voi mi fuggiste?
Ebro, come d’un liquore

troppo forte, ebro di voi,
de ’l ricordo di voi, sento
da quel giorno in tutti i baci,
sento in ogni blandimento

feminile, sento in ogni
voluttà più desiata,
o signora, voi, voi sola;
voi che tanto avrei amata!

ATHENAIS MEDICA

Nobili e puri, splendono
quali forme di luce.

[Romanza.]