Egli s'accorge, dallo sguardo e dal sorriso di Silvia, che una copia del busto è posata su un piccolo armario in un angolo della stanza.

Voi avete dunque già riconosciuta la parentela. Quelle due mani sembrano consanguinee delle vostre, sono della medesima essenza. Vivono, è vero?, d'una vita così luminosa che il resto della figura n'è oscurato.

Silvia Settala, sorridendo.

Oh anima sempre giovine!

Lorenzo Gaddi.

Quando Lucio riprenderà il suo lavoro, dovrà il primo giorno modellare le vostre mani. Io ho un pezzo di marmo antico, trovato negli Orti Oricellari. Glie lo darò, perchè le scolpisca in quello e poi le sospenda come un ex-voto.

Silvia Settala, a cui passa un'ombra su la fronte.

Credete ch'egli riprenderà presto il suo lavoro? Lo desidera? Ve ne ha parlato?

Lorenzo Gaddi.

Sì, dianzi, quando voi non eravate là.