SCENA TERZA.

Francesca Doni appare, folle di terrore, correndo verso quel grido ch'ella riconosce; mentre Gioconda Dianti si mostra fra le pieghe della cortina, ancora velata, con l'attitudine di chi abbia ucciso e cerchi lo scampo.

Francesca Doni.

Assassina! Assassina!

Ella si piega a soccorrere la sorella, mentre l'altra fugge.

Silvia, Silvia, sorella mia, sorella mia! Che t'ha fatto? che t'ha fatto? Ah! le mani, le mani....

La sua voce esprime l'orrore di chi vede una cosa raccapricciante.

Silvia Settala.

Portami via! Portami via!

Francesca Doni.