Lucio, Lucio, tu dicevi dianzi che non sapevi più nulla, che non volevi ricordarti più di nulla.... Lucio!

Egli scuote dolcemente l'amico che è rimasto fisso.

Lucio Settala, riprendendosi.

Non temere. Tutto è laggiù, lontano, in fondo al mare. Anch'essa la statua è sommersa con l'altre cose, dopo il naufragio. Per ciò io non la vedo se non in confuso, a traverso le alte acque.

Cosimo Dalbo.

Ella sola sarà salvata, vivrà in eterno; e tanto dolore non sarà stato sofferto invano, tanto male non sarà stato inutile, se ancóra una cosa bella si aggiungerà all'ornamento della vita.

Lucio Settala, sorridendo ancora del suo sorriso tenue e parlando con la sua voce lontana.

È vero. Io penso qualche volta alla sorte di colui che naufragò in una tempesta con tutto il suo carico. In una giornata serena come oggi, egli prese una barca e una rete; e tornò sul luogo del naufragio con la speranza di trarre dal fondo qualche cosa. E, dopo molta fatica, trasse a riva una statua. E la statua era così bella che, al rivederla, egli pianse di gioia; e si sedette su la riva del mare a contemplarla, e fu pago di quel bene, e non volle altro cercare; e obliò tutto il resto.

Egli si leva, quasi con impeto.

Perchè Silvia non torna più?